Nicola D’Orta – fotografo per gli shooting Keyrà!

In attesa degli shooting del catalogo Keyrà primavera/estate 2014, facciamo una chiacchierata con il fotografo a cui affideremo le nostre testimonial curvy: Nicola D’Orta: 30 anni, architetto, fotografo, ex studente dell’Istituto Europeo di Design di Venezia.

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Qual è stata la prima foto che hai scattato?

Credo che quasi tutti coloro che intraprendono un percorso con la fotografia si cimentino nei primi momenti a cercare di immortalare la bellezza di ciò che ci circonda. Le mie prime foto rappresentano quella ricerca di simmetria e di perfezione che sono stati un mio costante interesse, che si ritrova in questo mio primo scatto realizzato nel 1998, quando “rubavo” a mio padre la macchina fotografica, allora ancora a pellicola, e andavo in giro in motorino ad immortalare i paesaggi che mi colpivano.

Earth 01

[Earth 01]

Cosa ti piace di più delle foto di posa e in particolare nel fotografare una donna?
Non amo particolarmente le foto di posa, perché preferisco cogliere l’attimo. Tuttavia quando monto un set fotografico faccio in modo che la modella si strutturi plasmando le mie idee. Facendole assumere una posa, do una forma ai miei pensieri, che poi assumono significato attraverso sguardi ed espressioni che sono del tutto personali. Fotografare una donna significa coglierne l’essenza, scoprire un mondo che non mi appartiene e imparare, in un certo senso, a comprenderlo più profondamente. La continua scoperta fa parte della natura dell’essere umano ed è ciò che mi stimola di più.

Ludovica

[Ludovica]

Qual è stato il momento più emozionante della tua carriera?
La vittoria, nel 2012, del concorso fotografico Nazionale indetto da Wikimedia Italia e rivolto alla valorizzazione dl patrimonio culturale Italiano. In quel caso ho presentato uno scatto dell’Anfiteatro Campano, monumento a me molto caro a cui sono legati molti ricordi della mia infanzia e dei momenti trascorsi lì con mio nonno. Proprio per questo motivo, la vittoria ha assunto un significato più intimo e personale ed io la dedico a lui, che ha avuto un ruolo molto importante nella mia vita.

Anfiteatro Campano

[Anfiteatro Campano]

Quali sono i tuoi fotografi di riferimento e le tue ispirazioni più frequenti?
Per la raffigurazione paesaggistica e di strada Henri Cartier Bresson; per il reportage Elliott Erwitt e Steve McCurry e per la ritrattistica un fotografo scoperto da poco ma che mi ha già insegnato molto ovvero Giovanni Gastel. Guardare il lavoro di questi e altri grandi fotografi e mixarlo con il mio gusto personale e le mie sensazioni, è una grande fonte di ispirazione da cui elaborare dei lavori di qualità.

Cosa ti aspetti dagli shooting Keyrà?
Sarà sicuramente una nuova esperienza che arricchirà il mio bagaglio! Poi credo che un buon lavoro si ottenga anche instaurando un clima disteso e divertente con lo staff: il giusto mix di professionalità, creatività e divertimento renderà quest’esperienza unica.

Se dovessi descrivere la tua vita in uno scatto, quale sarebbe?
Nessuno, sono sempre alla ricerca dello scatto perfetto. La vita è in continua evoluzione e sarebbe riduttivo classificarla in qualcosa di immutabile con un singolo scatto.

http://www.nicoladorta.it/

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Valentina Squillino stylist per gli shooting Keyrà!

Gli shooting per il catalogo Keyrà primavera/estate si avvicinano! Mentre siamo in fermento per gli ultimi preparativi, cresce l’emozione per i giorni sul set, durante i quali ci si diverte tra uno scatto e l’altro, condividendo momenti davvero speciali e conoscendosi sempre più. Si diventa una piccola famiglia, grazie soprattutto alle persone che fanno parte dello staff!  Ecco perché abbiamo pensato di coinvolgervi nel making of e presentarvi alcuni dei professionisti che ci accompagneranno in quest’avventura! Partiamo dalla giovane e bravissima Valentina Squillino: stylist, blogger e studentessa di Fashion Design!

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Cos’è e com’è nato Write Your Style?

Write your style è un blog di moda, un progetto nato in collaborazione con la mia amica e collega universitaria Guglielmina Caporaso. Il nostro motto? “Se hai stile, tutto il resto è moda”. Il progetto, infatti, è finalizzato ad informare su tendenze, eventi e sfilate, con una particolare attenzione ad outfit di alto contenuto creativo e a brand emergenti, non trascurando i marchi già storicamente consolidati. Il tutto scritto in contenuti esaustivi ma anche molto divertenti e leggeri!
Sei appassionata di accessori. Qual è secondo te quello irrinunciabile per una donna e perché?

La risposta è semplice: le scarpe! Noi donne soffriamo, spesso ci lamentiamo per il dolore, ma non rinunceremo mai a un bel paio di scarpe con il tacco. E’ scientificamente provato!

Quali consigli di moda daresti a una ragazza curvy?

L’abbigliamento curvy, oggi più che mai, assicura una vasta scelta di abiti. Sicuramente la casacca e la tunica sono i capi passepartout da tenere nell’armadio: si abbinano perfettamente ai classici jeans con tacchi alti. L’altro migliore amico per le donne curvy è l’abito stile impero: scende morbido, a vita alta e ha una bellissima vestibilità!

Quali sono i tuoi stilisti preferiti?

Chi mi conosce sa che adoro infinitamente Giorgio Armani: eleganza, semplicità e sobrietà sono le caratteristiche vincenti sia nello stile che nella vita di tutti i giorni. La sua giacca destrutturata è il mio tallone d’Achille: indosserei solo giacche! Poi, come dimenticare Moschino? Ne apprezzo molto l’originalità: le sue creazioni si propongono come parodia e critica dello stesso mondo della moda. Moschino rielabora capi classici, aggiungendo dettagli irriverenti, come il tailleur con girandole al posto dei bottoni o i cappelli da cavallerizza. Fantastico!

Cosa ti aspetti dagli shooting Keyrà?

Sicuramente sarà un’esperienza formativa e imparerò molto: scegliere gli outfit giusti per una modella curvy implica molta attenzione ai dettagli e alla vestibilità del capo.

Se dovessi parlare della tua vita con un outfit, quale sceglieresti?

Fino a qualche giorno fa avevo i capelli lunghi, mi arrivavano fin sotto le spalle. Sono andata dal parrucchiere e ho detto: taglia tutto, voglio un carrè! Un cambiamento radicale che ho voluto perché voglio ricominciare da me. Mi aspetto grandi cose dal mio lavoro e da questo momento tutto il resto passerà in secondo piano. Mi piace questa foto, anche se risale a un po’ di tempo fa. I capelli erano un po’ più lunghi ma lo sguardo rimane lo stesso: deciso su quello che voglio.